L’iniziativa

Queste sono le parole che il nostro caro parroco Don Nino Ghisi ci disse quando nel 2005 cominciammo a darci da fare per devolvere il ricavato del torneo alla favelas di Jandira.


” Tutto è cominciato 7 anni fà, nel 1998, quando, per celebrare il nostro 25° di ordinazione sacerdotale, decidemmo di andare in Brasile a Jandira (S. Paolo) dove, dopo l’ordinazione don Giancarlo Pacchin era andato come missionario.

Erano 25 anni che era in Brasile e decidemmo che sarebbe stato bello celebrare questa festa anche con lui.


Per noi suoi tre compagni di classe, fu un’esperienza straordinaria di amicizia e di scambi sulle nostre esperienze così diverse.
Prima di rientrare chiesi personalmente a Gianchi (lo chiamavamo così dal tempo degli studi) come potevamo aiutarlo, dall’Italia, nella sua missione. In quel tempo aveva iniziato l’accoglienza in casa sua di ragazzi e ragazze in difficoltà e un’intensa attività con i bambini di strada, pressoché abbandonati durante il giorno, e facile preda della malavita, della droga e dell’ignoranza (non andavano a scuola).


Il loro numero cresceva di giorno in giorno, allora (1998) erano 350, a cui doveva provvedere in svariatissimi modi: cibo, vestiti, quaderni, matite ecc. Mi suggerì, quindi, di aiutarlo tramite le “Adozioni a distanza”: questa è una forma di autotassazione 25 euro al mese per mantenere, non un solo bambino, ma tutti i bambini bisognosi che seguiva. Era una proposta di adozione non individuale, ma collettiva, perché tutto ciò che veniva raccolto si divideva tra tutti.


Fu una formula che mi piacque e che, rientrato, proposi subito alla mia Parrocchia di S. Giuseppe – Bernolda e ad amici.


Da allora facemmo una specie di gemellaggio con Jandira. Quando Pd. Gianchi torna in Italia per riposare, viene sempre a farci visita e a raccontarci delle cose che , con il nostro contributo, stà facendo. Per il resto del tempo, ed è tanto, che non ci vediamo, abbiamo la fortuna di un nostro parrocchiano, Fabrizio C., agente di viaggi con una sede anche in S. Paolo, che ogni mese o due và in Brasile e mantiene i contatti tra la nostra parrocchia e Pd. Gianchi.


Il nostro viaggio di Gennaio è venuto a seguito di ripetuti inviti di Pd. Gianchi e della comunità di Jandira a visitare di persona le cose realizzate in questi 7 anni.


E’ stata un’esperienza che, noi 8 parrocchiani, ci ha “caricati” ancora di più.
Nel frattempo i ragazzi aiutati sono diventati 600 e i problemi, di conseguenza, aumentati. Per questo abbiamo deciso di continuare ad impegnarci favorendo il coinvolgimento di tanti altri, .. perché abbiamo capito che vale la pena fare un po’ di bene e ricordarci degli altri meno fortunati di noi, tutto questo ci rende meno egoisti e più contenti.. !!!”

Don Nino Ghisi

Squadre